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Trieste Photo Days

Festival internazionale
della fotografia urbana

Trieste incontra la Multivisione 2015 – Sguardi altrove

Trieste incontra la Multivisione 2015 - Sguardi altrove
Proiezioni
» Luogo: Teatro dei Salesiani ( Via dell'Istria, 53 Trieste)
» Data: venerdì 20 novembre 2015
» Ora: 20.45 - 23.00
» Info evento: info@triestephotodays.com

PUBBLICO 2014

Nell’ambito di Trieste Photo Days 2015Merlino Multivisioni organizza la quattordicesima edizione di “Trieste incontra la Multivisione”. L’obiettivo degli organizzatori è quello di continuare mostrare le grandi potenzialità di questo mezzo e le sue applicazioni coinvolgendo nella manifestazione i migliori autori  e associazioni di multivisione italiane e straniere.
Come per le passate edizioni sarà dunque possibile ammirare alcune delle migliori produzioni in questo campo sia con  proiezioni su schermo unico  che su quello panoramico. Si tratta di uno spettacolo altamente coinvolgente sia per le grandi dimensioni delle immagini che per il sofisticato sistema di presentazione delle stesse che viene abitualmente usato nell’ambito di installazioni permanenti nei musei, convention o scenografie teatrali.
Raggruppate in sessioni della durata di circa un’ora e mezza, si svolgeranno all’interno del Teatro Don Bosco, come sopra detto nelle giornate del 13, 20 e 21 novembre 2015 e comprenderanno una serie di lavori di autori molto diversi fra loro. Come nelle passate edizione il programma, in fase di ultimazione, verrà stilato in modo tale da fornire al pubblico una panoramica che toccherà vari temi, come ad esempio la natura e la conservazione dell’ambiente, il reportage di viaggio, il sociale, l’ironico, il costume, l’espressione artistica personale, la street photography ed altro ancora.
I lavori di una durata che va dai 3 ai 20 minuti, sono realizzati con l’ausilio di proiettori  digitali e  supportati da una colonna sonora e, in qualche caso, anche da un commento parlato o scritto.

PROGRAMMA VENERDI’ 20 NOVEMBRE 2015 –  SGUARDI ALTROVE

1. Valter Binotto  –  DIAMANTI DI LUCE
Al mattino presto, tra i fili d’erba.

2. Fabio Pappalettera –  AMAZING FRIULI VENEZIA GIULIA 2
Il secondo video ufficiale per conto dell’ente del turismo regionale “Turismo FVG” .  E’ stato un vero e proprio tour immerso in emozionanti avventure di percorso, per poter catturare le immagini più suggestive che il Friuli Venezia Giulia può offrire. Ci sono volute navigazioni in barca, lunghe escursioni in montagna, nottate in bivacchi, varie calate in corda tra cui una per scendere da una cascata alta 50m, levatacce notturne per cogliere il sorgere del sole nel posto giusto, ma soprattutto una faticosa coordinazione tra enti amministrativi, burocratici, aziende e club sportivi da cui sono stato aiutato per l’impresa !
E’ decisamente l’opera che mi ha impegnato di più e per ora quella di cui vado più fiero.

3. Ervin Skalamera – ME PORTO CON MI
La nostalgia ed i ricordi delle caratteristiche più pregnanti della propria città  d’origine sono alla base di questa ballata malinconica composta dal cantautore triestino Massimiliano Cernecca, in arte Maxino.

4. Francesco Lopergolo – STREET STRAIGHT INTO THE CAMERA fotografie di Ferdinando Fasolo
La fotografia di strada raccoglie momenti di vita di tutti i giorni, a volte banali, irrilevanti, marginali. Ma se la si guarda con attenzione ci si accorge che in essa c’è molto di più: l’attimo è vissuto come imprevedibile e c’è l’interpretazione del nostro vivere quotidiano.
Un fotografo di strada non stravolge la realtà del momento ma coglie l’essenza di essa in più modi: fotografando un gesto che si ripete in una situazione, riprendendo una serie di giochi di simmetrie o cogliendo lo sguardo di un soggetto, senza mai alterare la scena fotografata e creando un proprio discorso che, in un secondo momento, il fruitore potrà leggere.
Questa multivisione riassume in modo armonioso ed essenziale, la fotografia di Ferdinando Fasolo

5. Luigi Dorigo – IL COLORE DEL MARE, Okavango delta
Nel cuore delle terre aride del Botswana sorge un luogo caratterizzato da placide acque e canneti: l’Okavango è il delta fluviale interno più grande del mondo.
Il delta si contrae e si espande secondo il ritmo stagionale delle piogge. A partire da marzo, le abbondanti piogge iniziano ad ingrossare il fiume. Tra giugno e luglio raggiunge la maggiore portata d’acqua mentre ad agosto la portata del fiume diminuisce e i labirintici canali iniziano ad indietreggiare.
E’ un continuo alternarsi fra l’acqua e la sabbia, in uno scambio che può sembrare una eterna lotta per la sopravvivenza.

6. Claudio Tuti – LA LUCE DELLA FEDE
L’uomo sente il bisogno di accendere una luce che diradi il buio e lo faccia sentire più sicuro: è la luce della fede.

7. Franco Toso – A SUD DELLE NUVOLE, viaggio nella Cina rurale
Un viaggio nelle regioni della Cina Meridionale attraverso le provincie del Guangxi e del Guizhou nella realtà rurale più profonda dove si contrappongono uno stile di vita arcaico con la spinta propulsiva al cambiamento della Cina degli ultimi anni che sta trasformando vorticosamente le aree urbane e le infrastrutture di un paese di un miliardo e trecento milioni di persone.

8. Giorgio Cividal – IL FESTIVAL DEL DESERTO
Il Festival internazionale del Sahara è diventato un rituale per appasionati del deserto, ma sopratutto un momento in cui si rivivono le tradizioni locali e le pratiche del me razigs del sud Tunisino.
Per cinque giorni la gente locale estende l’ospitalità leggendaria dei beduini a tutti gli ospiti. Sfilano le squadre di meharisti in sella ai grandi dromedari bianchi, il corteo è composto da gruppi musicali, sfilano gruppi in costumi tradizionale che cantano e ballano. Eventi spettacolari denominati “fantasias” dove i cavalieri beduini inscenano antiche battaglie, permettendo al viaggiatore di sognare seduto davanti alla porta del deserto…

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