Intervistata: Daniela Silvestri
Progetto: Seto Generation! – Mythography VI
Instagram: @danyanais
Daniela Silvestri è una fotografa e docente romana, vincitrice di Mythography VI, il progetto editoriale annuale di Exhibit Around APS curato dal professor Enrico Medda, quest’anno dedicato a Giove e Bacco. Laureata in Scienze della Comunicazione, dopo anni di lavoro nella comunicazione pubblicitaria e nella formazione universitaria, nel 2011 fonda a Roma WSP Photography, associazione di promozione sociale e scuola di fotografia, di cui è vicepresidente. Coordina Itinerari Metropolitani, un ciclo di laboratori dedicati al paesaggio urbano e alle nuove periferie romane, e ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi internazionali.
Seto Generation nasce in Setomaa, una regione dell’Estonia sud-orientale che confina con la Russia e si affaccia sul lago Peipsi. Abitata dal popolo Seto, di origine finno-ugrica, la regione si è autoproclamata Regno di Setomaa nel 1994, in un atto collettivo di resistenza culturale. La comunità conta oggi tra i 10.000 e i 13.000 membri, divisi tra Estonia e Russia, circa la metà rispetto a un secolo fa, e fonda la propria identità sulla lingua, sulla religione ortodossa e su un patrimonio di feste e rituali sospesi tra il sacro e il profano, attraverso i quali la memoria comune si trasmette. Silvestri li fotografa nell’arco di un decennio, dal 2015 al 2024, sul versante estone di Setomaa.
In questo video racconta come è arrivata alla fotografia grazie al padre e come ha trasformato una passione in un mestiere, fino alla fondazione della scuola nel 2011. Parla dei suoi riferimenti: la scuola italiana di Luigi Ghirri, Guido Guidi e Gabriele Basilico, la New Topographics americana di Lewis Baltz e Robert Adams, e il reportage di Robert Capa e Jérôme Sessini, con la sua attenzione alla dimensione umana.










