Paolo Verzone (Agence VU’), fotografo di fama internazionale e tre volte vincitore del World Press Photo, si racconta in questa intervista esclusiva per Artist Spotlight. Giurato al Trieste Photo Days 2025, Verzone ci accompagna dietro le quinte dei suoi progetti più significativi, a partire dalla celebre serie Cadets, una profonda esplorazione dell’identità europea attraverso le accademie militari.
Oltre l’aspetto tecnico, emerge una riflessione sul lato più “umano” della fotografia: la delicata costruzione della fiducia tra fotografo e soggetto e quella maestria improvvisativa nell’uso della luce che definisce il suo stile inconfondibile. In un’epoca di saturazione visiva, la sua ricerca di una voce unica offre spunti preziosi sull’evoluzione del linguaggio fotografico contemporaneo.
Dall’atmosfera del festival di Trieste fino alle nuove frontiere della fotografia spaziale in collaborazione con l’ESA, l’intervista testimonia un percorso di costante curiosità. Un viaggio che parte dalle radici analogiche per proiettarsi verso le missioni su Marte e la prossima mostra alle Gallerie d’Italia.
Il suo consiglio per i giovani fotografi? Non avere paura di sbagliare. Nell’intervista completa, Verzone racconta come questo sia essenziale per trovare la propria voce.











