Intervistata: Suresh Naganathan
Progetto: INDIA
Instagram: @sureshnaganathan
Nato e cresciuto a Ginevra, Suresh Naganathan si trasferisce in India, paese d’origine della sua famiglia, nel 2008. Il confronto improvviso con i suoni, i colori e la presenza umana travolgente di Mumbai diventa il punto di partenza della sua fotografia: un tentativo di dare senso al caos, che nel tempo si è trasformato in un processo meditativo e in un modo di entrare in connessione con il mondo e con se stesso.
Con A World Called Mumbai, progetto che nel 2025 gli è valso una menzione d’onore nella call “India“, esplora i diversi mondi che coesistono nella città, la sua straordinaria diversità, la complessità che si cela dietro quello che all’inizio sembrava solo caos. Una lettera d’amore a Mumbai, e una piccola cartolina per chi vuole capire cosa significa viverci.
Suresh Naganathan ci racconta come è nato A World Called Mumbai e il suo approccio alla street photography.











