Matt Black proviene dalla Central Valley della California, una regione rurale e agricola nel cuore dello stato. Tra il 2014 e il 2020 ha percorso oltre 100.000 miglia attraversando 46 stati per il suo progetto American Geography, pubblicato da Thames & Hudson nel 2021 e accompagnato da una mostra itinerante inaugurata al Deichtorhallen Hamburg. Altri lavori includono The Dry Land, sull’impatto della siccità sulle comunità agricole californiane, e The Monster in the Mountains, dedicato alla scomparsa di 43 studenti nello stato messicano di Guerrero. Entrambi i progetti, corredati da cortometraggi, sono stati pubblicati su The New Yorker.
Il suo lavoro è apparso regolarmente sui media statunitensi e internazionali, tra cui TIME Magazine, The New Yorker, Le Monde e Internazionale. Ha ricevuto per tre volte il Robert F. Kennedy Memorial Prize, il W. Eugene Smith Memorial Award, oltre a borse di studio dalla Emerson Collective e dalla National Geographic Society.
Tra i riconoscimenti aggiuntivi figurano premi dall’National Press Photographers Association, dal Pulitzer Center on Crisis Reporting, dal California Arts Council e dal World Press Photo. È stato nominato membro candidato di Magnum Photos nel 2015 e ne è diventato membro effettivo nel 2019.











