Giulia Natalia Comito (Ravenna, 1984) è una fotografa che vive e lavora tra Roma e la Calabria. Attiva dal 2010, esplora la relazione tra le persone e gli spazi che abitano, con particolare attenzione all’architettura, ai paesaggi vissuti e ai modi in cui le comunità trasformano il proprio ambiente.
La sua pratica intreccia fotografia d’autore, progetti documentari e ricerca sul territorio. Indaga le tracce materiali e immateriali che definiscono un paesaggio, interpretandolo come una dimensione intima e personale e come una forma di ritratto dell’essere umano.
Parallelamente alla ricerca artistica, collabora con il mondo editoriale e dello spettacolo, realizzando copertine di libri, ritratti, reportage e fotografie di scena. Lavora inoltre con studi di architettura e design, documentando interni e spazi costruiti.
Il progetto A/R Acqua e Ruggine, vincitore delle Letture Portfolio del Trieste Photo Days 2025, raccoglie frammenti di paesaggio fotografati dal finestrino di un treno locale. Attraverso immagini delicate, il viaggio diventa un’esplorazione della memoria e dell’esperienza interiore. Il lavoro è presentato nella mostra Scatti da Collezione 2026 presso Passage Arte Contemporanea.










