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Matt Black sceglie il vincitore della Selezione Progetti Online 2025

Matt Black sceglie il vincitore della Selezione Progetti Online 2025

Matt Black sceglie la prima mostra del Trieste Photo Days 2026: “The Hound” di Ian Willms, vincitore della “Selezione progetti online 2025”

Il fotografo canadese Ian Willms è il vincitore della Selezione Progetti Online 2025 con Matt Black, uno dei premi più attesi della dodicesima edizione del Trieste Photo Days

La scelta è stata annunciata domenica 26 ottobre, in Sala Xenia, dallo stesso Matt Black, fotografo di Magnum Photos e ospite d’onore del festival, che ha premiato il miglior progetto tra oltre 400 candidature provenienti da tutto il mondo.

Il progetto dal titolo The Hound è un viaggio visivo e narrativo lungo le strade d’America, sulle tracce del mitico Greyhound, l’autobus intercity che da oltre un secolo attraversa il continente e le sue contraddizioni. Nato come servizio per i minatori del ferro, il Greyhound Lines è diventato nel tempo un simbolo della cultura popolare americana: icona di libertà, ma anche testimone delle disuguaglianze sociali, dei sogni infranti e delle invisibili lotte quotidiane della working class. Attraverso una fotografia dal forte impatto umano, Willms costruisce un mosaico di storie: viaggiatori alla ricerca di lavoro, di riscatto, di amore o semplicemente di un luogo dove ricominciare. Nelle sue immagini, le luci al neon delle stazioni si mescolano alle ombre della notte, in un continuo alternarsi di sogno e realtà, speranza e disillusione. The Hound è un racconto di strada e di sopravvivenza, un ritratto corale dell’America dei margini, osservata con empatia e lucidità.

Con questa vittoria, Ian Willms si aggiudica una mostra personale prodotta, allestita e presentata alla tredicesima edizione del Trieste Photo Days 2026.


Biografia dell’autore

Nato nel 1985, Ian Willms è un fotografo documentarista canadese e membro di Panos Pictures, una delle più importanti agenzie di fotogiornalismo al mondo. I suoi progetti a lungo termine indagano temi come la sovranità indigena, la distruzione ecologica, i genocidi dimenticati e l’impatto psicologico della pandemia. Discendente di una famiglia fuggita un secolo fa dalle persecuzioni in Ucraina, Willms trae la sua profonda empatia dall’esperienza personale e comunitaria di disagio sociale, povertà, discriminazione e fragilità umana. Questa sensibilità emerge con forza nel suo lavoro, che combina rigore giornalistico e intensità emotiva. Come fotoreporter freelance, ha collaborato con alcune delle principali testate internazionali, tra cui National Geographic, The New York Times, TIME, GEO, New York Magazine, The Guardian Weekly e molte altre. Le sue opere hanno ricevuto il sostegno e il riconoscimento di istituzioni prestigiose come la Eugene Smith Fund, il World Press Photo, i Sony World Photography Awards, Pictures of the Year International, il Canada Council for the Arts e il Lange-Taylor Prize, ed sono state esposte in gallerie e festival in tutto il mondo.


Progetti di spicco della Selezione Progetti Online 2025

Accanto al progetto vincitore, sei candidature si sono collocate ai vertici della valutazione di quest’anno e vengono messe in evidenza dal festival:

  1. Distant Early WarningLouie Palu
  2. Atlas of Third EdenGiacomo Fusaro
  3. INT | EXTBoris Suyderhoud
  4. bullets have no bordersEbrahim Alipoor
  5. Sudan: In Time of WarGiles Clarke
  6. Apocalypse in MariupolValery Melnikov

 

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