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Scatti in rete. Circuiti creativi tra fotografia e tecnologia

Scatti in rete. Circuiti creativi tra fotografia e tecnologia

Cavi, laboratori e gesti di assoluta precisione che scorrono invisibili sotto gli occhi della comunità: il mondo delle reti tecnologiche è l’infrastruttura silenziosa che muove la nostra quotidianità.

A svelare questo universo arriva il progetto SCATTI IN RETE. L’arte dei collegamenti invisibili ideato dall’associazione culturale dotART con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa nasce in sinergia con due realtà triestine d’eccellenza: Install.Pro, con sede a San Dorligo della Valle e specializzata in impianti tecnologici e reti dati ad alta sicurezza, ed Elettromatica S.r.l., attiva nell’installazione e manutenzione di impianti anche per strutture pubbliche e cittadine.

Il fulcro creativo è la residenza artistica di Alice Zorzin, fotografa under 35 affiancata dal tutor Vincenzo Labellarte, fotografo esperto in narrazioni industriali e identità del territorio. Il progetto offre un’occasione concreta di produzione culturale integrando la pratica artistica direttamente nei processi produttivi. Zorzin si muoverà in simbiosi con i tecnici per una settimana: all’interno dei laboratori e nei cantieri si attiva così un set fotografico spontaneo, dove le maestranze orientano l’obiettivo tra la complessità dei quadri elettrici e la precisione dei cablaggi.

Il corpus fotografico convertirà cavi e impianti in tracce grafiche, rivelando la precisione coreografica del lavoro manuale. Attraverso gli scatti in cantiere, le maestranze firmano insieme all’artista un percorso visivo che svela l’infrastruttura nascosta, restituendo valore e dignità ai gesti quotidiani.

La produzione darà vita a una mostra allestita nello stabilimento di Install.Pro. Al tempo stesso, il progetto si farà itinerante grazie a stampe magnetiche applicate sui furgoni aziendali, che trasformeranno la flotta in gallerie in movimento sulle strade del Friuli Venezia Giulia. L’evento di presentazione sarà arricchito da una performance del Conservatorio Tartini di Trieste, capace di sonorizzare lo spazio campionando i ritmi della produzione e dell’elettricità, prima del debutto ufficiale sul palcoscenico del Trieste Photo Days 2026. L’intera esperienza confluirà infine in un dossier editoriale dedicato, sia digitale sia cartaceo, concepito per fissare la memoria visiva di questa unione tra tecnologia e arte.

catti in Rete. L’arte dei collegamenti invisibili è un progetto ideato dall’associazione culturale dotART, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia, in partnership con le aziende Install.Pro ed Elettromatica S.r.l., e in collaborazione con il Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste.

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