Anticipazioni di un’edizione da non perdere
La fotografia torna protagonista a Trieste. Dal 22 al 25 ottobre 2026, la tredicesima edizione del Trieste Photo Days trasforma ancora una volta la città in un crocevia di arte e creatività visiva, con mostre, workshop, talk, photowalk e incontri con alcuni dei grandi protagonisti della fotografia internazionale.
GLI OSPITI
Anche quest’anno il Trieste Photo Days ospiterà nomi di assoluto prestigio internazionale:
Tra i protagonisti dell’edizione: Ian Willms, fotografo canadese selezionato da Matt Black alla Selezione Progetti Online 2025, porta a Trieste The Hound, ritratto corale dell’America dei margini osservato lungo le strade percorse dal Greyhound. Rudy Gadeyne, fotografo belga, guiderà un photowalk tra le strade di Trieste condividendo il suo approccio visivo con un piccolo gruppo di partecipanti.
MOSTRE GRATUITE APERTE A TUTTI
Questa tredicesima edizione offrirà un programma particolarmente ricco, distribuito tra le sedi più suggestive di Trieste.
Il Magazzino 26, nel Porto Vecchio, ospiterà le mostre di punta dell’edizione. Mark Power presenterà a Trieste una selezione dal suo progetto a lungo termine Good Morning, America. Power curerà inoltre il Mark Power Special Prize – Beyond the Surface, selezionando fino a 3 progetti della categoria Projects and Portfolio di URBAN Photo Awards che saranno esposti in dialogo con il suo lavoro.
Christopher Morris sarà invece l’ospite speciale di Mythography VI: Giove e Bacco, progetto fotografico ispirato alla mitologia greco-romana. Ad accompagnare le immagini in mostra al Magazzino 26 in un percorso multisensoriale, la composizione polifonica originale Rifrazioni sonore. Il prisma della memoria di Matteo Zambon, vincitrice di Fotografia in Sinfonia, progetto frutto della collaborazione tra Exhibit Around, dotART e il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste.
Sempre al Magazzino 26, La Forma del Calore propone un percorso multidisciplinare sul cambiamento climatico in FVG, sviluppato con il supporto scientifico del DEAMS (Università di Trieste), che trasforma i dataset ARPA FVG in narrazioni visive immediate, unendole alle fotografie del progetto HEATALY di Filippo Ferraro.
Alla Sala Veruda, TRAVEL esplora il viaggio come esperienza, incontro e trasformazione, con la partecipazione speciale di Stefano Mirabella. All’ITIS approda invece The Atlas of Beauty, il celebre progetto fotografico della fotografa romena Mihaela Noroc che da oltre undici anni percorre il mondo ritraendo donne di ogni cultura, paese e condizione.
Al Museo Sartorio, Ritratti Femminili a Confronto mette in dialogo il patrimonio della Fototeca dei Civici Musei di Trieste con la fotografia contemporanea internazionale, esplorando come il ritratto femminile si sia trasformato attraverso le epoche. Il progetto è realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
Scatti da Collezione – Un viaggio oltre il visibile, realizzata in collaborazione con Galleria Passage Arte Contemporanea, mette in dialogo fotografia e matericità, intrecciando l’opera vincitrice dell’Open call con il progetto A/R Acqua e Ruggine di Giulia Natalia Comito (vincitrice della Lettura Portfolio 2025) e le sculture di Alessandra Spigai.
Alla Sala Xenia, Daniel Ramos, vincitore della sezione Projects and Portfolios di URBAN Photo Awards 2025, costruisce storie visive sulla vita quotidiana in Messico.
La creatività incontra le aziende. All’Angolo di Rocco, Nicolas Brunetti, vincitore del Patricia D. Richards Legacy Award 2025, porta il progetto sviluppato nell’ambito di Cultura in Cantiere, residenza artistica multidisciplinare realizzata da Exhibit Around APS in collaborazione con Edilimpianti Trieste. Alla Biblioteca Crise, Alice Zorzin presenta il risultato della residenza artistica Scatti in Rete, realizzata da dotART in collaborazione con Install.Pro ed Elettromatica.
TRIESTE PHOTO FRINGE E IL MEGLIO DEGLI URBAN PHOTO AWARDS
Ad unire le varie sedi espositive lungo le vie della città, sarà il Trieste Photo FRINGE, il “fuori” festival che espone il meglio della fotografia urbana internazionale in un circuito di locali selezionati della città e Poste Centrali. Fuori città, il Trieste Photo Days anticipa gli eventi di ottobre con le mostre di URBAN al Trieste Airport.
EVENTI E PREMIAZIONI
Il programma del Trieste Photo Days 2026 offre tre giorni intensi di incontri, approfondimenti e opportunità di crescita professionale, con alcuni eventi e inaugurazioni già dal giovedì 22.
Tra gli appuntamenti in programma: il workshop di due giorni con Christopher Morris (giovedì e venerdì), le letture portfolio con Christopher Morris e Stefano Mirabella (venerdì e sabato), la masterclass di Stefano Mirabella in programma sabato e le visite guidate alle mostre. Domenica, Mark Power e Christopher Morris saranno protagonisti dei talk conclusivi del festival.
Il sabato del festival è tradizionalmente dedicato alla cerimonia di premiazione degli URBAN Photo Awards, alla presenza dei giurati Mark Power e Christopher Morris. Oltre alle principali categorie fotografiche di URBAN (Foto Singole, Progetti e Portfolio, Book Award, Press Award, Arena) verranno incoronati i vincitori del TPD Best Author 2026 Edilimpianti Innovation Partner, del Patricia D. Richards Award, del Mark Power Special Prize – Beyond the Surface e del Premio Speciale per la Sensibilità Artistica.
La rassegna celebra anche il patrimonio artistico della regione Friuli Venezia Giulia, grazie alla preziosa collaborazione con l’artista, pittore e scultore Giorgio Celiberti, onorato alla Biennale di Venezia. Ogni fotografo premiato al festival riceverà un’opera d’arte unica realizzata dal maestro Celiberti: un autentico simbolo dell’arte e della cultura del territorio.
PARTNER E COLLABORAZIONI
Trieste Photo Days è organizzato da dotART associazione culturale e Exhibit Around APS.
Coordinamento generale: Stefano Ambroset, fondatore del Trieste Photo Days
Co-fondatore del Trieste Photo Days: Roberto Fermo
Consulente artistico e Photo Editor: Vincenzo Labellarte
Con il contributo di: Regione Friuli Venezia Giulia – Io Sono Friuli Venezia Giulia
La collaborazione con: Comune di Trieste
Il sostegno di: Edilimpianti Trieste / Innovation Partner
Le Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Cooperativa Lase, InstallPro, Unicusano – Polo di Trieste.
Il sostegno del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia per “Ritratti femminili a confronto” e Interreg Italia-Slovenia progetto europeo RE-ACTIVE per “La Forma del Calore”.
In collaborazione con: Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, Museo Sartorio, Associazione Casa del Cinema di Trieste, La Cappella Underground, Biblioteca statale Stelio Crise, PAG – Progetto Area Giovani del Comune di Trieste, MuMeG – Museo Mercato del Gusto, Poste Italiane e Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, ITIS – Azienda pubblica di Servizi alla Persona, Trieste Airport, Galleria Passage, Associazione Stazione Rogers, Conservatorio Giuseppe Tartini e tutti i Partner dei progetti originali.
Partner delle mostre FRINGE nei migliori locali della città: in aggiornamento.
Media Partner: Il Fotografo.
Il programma completo è in arrivo. La migliore fotografia internazionale vi aspetta a Trieste.















