Il viaggio verso Trieste Photo Days 2026 è ufficialmente cominciato. Dal 7 agosto al 30 settembre il primo piano del Trieste Airport ospita una nuova mostra collettiva firmata URBAN Photo Awards, che offre a viaggiatori e visitatori un’anteprima del festival in arrivo a ottobre.
La collaborazione tra Trieste Photo Days e Trieste Airport si rinnova anche quest’anno, trasformando l’aeroporto giuliano in una galleria d’arte accessibile a tutti. Un appuntamento che valorizza la fotografia contemporanea e rafforza il legame tra cultura, viaggio e territorio.
Oltre 200 immagini provenienti da tutto il mondo accompagnano passeggeri e curiosi in un percorso visivo fatto di architetture, paesaggi e scene di vita quotidiana. Tra queste trovano spazio otto portfolio: altrettanti viaggi in territori distanti, ciascuno con uno sguardo diverso.
- Adriano Marchesi – Deep Blue
- Donatella Venturi – Utopia e contrasti a Chandigarh
- Thierry Gonzalez – Le Seuil
- Marcel Van Beek – After the Footfall
- Peter Wach – Moments Preserved, 2026
- Imiro Vlad – Su gibi git, su gibi gel
- Nadezhda Kosenko – Tied to the Tradition
- Kevin You – Encounters
Scopri tutti i dettagli della mostra e i progetti in evidenza nell’articolo completo: Prima tappa del viaggio verso Trieste Photo Days 2026: URBAN Photo Awards al Trieste Airport
Un aeroporto in continua crescita
Il costante percorso di sviluppo del Trieste Airport, oggi sempre più riconosciuto come hub di riferimento per il Friuli Venezia Giulia e per un ampio bacino transfrontaliero, continua ad ampliare il pubblico che ogni giorno attraversa i suoi spazi, trasformando l’aeroporto anche in un luogo di incontro tra mobilità, cultura e territorio.
Il 2025 si è chiuso con un record di traffico, 1.651.702 passeggeri e una crescita del 25% sull’anno precedente, terzo anno consecutivo in positivo; per il 2026 lo scalo punta a superare quota 1,7 milioni di passeggeri.
A sostenere questa crescita è soprattutto l’ampliamento della rete di collegamenti. Alle destinazioni entrate in servizio nel 2025, Lamezia Terme, Praga, Stoccolma e Rotterdam, si sono aggiunti quest’anno il volo Ryanair per Tirana e i collegamenti di Aeroitalia, sesta compagnia di linea a operare da Trieste, che dallo scalo raggiunge Salerno, Milano Linate e, per la stagione estiva, Alghero e Olbia.
Lo sviluppo del network proseguirà anche nella stagione invernale 2026-2027, per la quale sono già stati annunciati il nuovo collegamento Ryanair per Malaga, operativo da novembre, e il collegamento Wizz Air per Napoli, in partenza da dicembre 2026.
L’impegno del Trieste Airport nel rafforzare il proprio ruolo di porta d’accesso al territorio non si limita all’ampliamento dei collegamenti: lo scalo continua a investire nella qualità dei servizi, nell’intermodalità e nella promozione del Friuli Venezia Giulia, e nel febbraio 2027 ospiterà Connect, il principale forum internazionale dedicato allo sviluppo delle rotte aeree.
Questo costante incremento dei flussi di passeggeri rappresenta un’importante opportunità per valorizzare anche l’offerta culturale dell’aeroporto. Le mostre fotografiche ospitate negli spazi dello scalo consentono infatti a centinaia di migliaia di viaggiatori di entrare in contatto con il lavoro degli autori URBAN e con una rassegna di respiro internazionale come il Trieste Photo Days, rafforzando il ruolo del Trieste Airport non solo come infrastruttura di mobilità, ma anche come luogo di promozione culturale, artistica e del territorio.












